L’International Cost Measurement Standards (ICMS) è una coalition di esperti del settore che si pone l’obiettivo di definire standard internazionali per la gestione di aspetti tecnici ed economici nell’ambito del mercato delle costruzioni.

Ad oggi questa coalition è costituita da 38 enti ed associazioni di tutto il mondo, tra le quali, per l’Italia, l’AICE.

La finalità del ICMS è quella di fornire global consistency in presenting construction costs ossia di definire una struttura ed una coerenza nel formulare i costi di costruzione al fine di dare omogeneità e trasparenza, creandone così un benchmark internazionale.

La tematica si propone pertanto di rispondere, nell’attuale epoca di globalizzazione, all’esigenza di uniformare le metodologie e gli approcci spesso differenti nell’ambito, oltre che dei singoli Paesi, anche all'interno di organizzazioni o società.

La coalition, ad oggi, ha già emesso una bozza dello standard che tratta dei costi di costruzione degli investimenti, c.d. “CAPEX”.

Il documento propone una suddivisione gerarchica in 4 categorie:

  • categorie di progetto;
  • categorie di costo;
  • gruppi di costo (cost groups);
  • sottogruppi di costo.

definendole fino al III livello (cost groups). Un esempio ne sono le categorie di costo dove si differenziano i costi di investimento ossia gli “Hard Works” dai costi associati alla costruzione Soft Works”. Per un approfondimento dell’analisi dei costi si rimanda alla relativa bozza; tuttavia il dettaglio proposto è notevole e forse per alcuni aspetti anche dispersivo. Infatti alcune lavorazioni non sono chiaramente individuabili come gli interventi nel terreno quali le iniezioni, i trattamenti in jet grouting, le opere speciali. Tali lavorazioni nel campo civile hanno un peso importante in termini di costi e tempi e pertanto meriterebbero una loro categoria a sé stante.

Tuttavia si possono effettuare alcune brevi considerazioni.

Innanzitutto ICMS fa correttamente riferimento anche agli standard di proprietà nella definizione delle aree (Gross External Floor Area ovvero Gross Internal Area) così da considerare un parametro tra costo e area di riferimento omogenizzato. Tale aspetto è già notevole in una realtà come quella italiana dove esistono diverse classificazioni (superficie utile lorda, edificata, pavimentata…) e non è detto che siano del tutto coincidenti con le corrispondenti definizioni internazionali. La tematica risulta tuttavia a margine dell’obiettivo dell’ICMS.

È evidente che il campo di applicabilità dello standard è relativo nell’analisi di fattibilità e/o di rendimento di un progetto. Tale aspetto consente due considerazioni. La prima è insita nel punto di partenza del documento costituendone anche l’ovvia limitazione: infatti lo standard fa riferimento ai soli CAPEX, quando in un’analisi di fattibilità di un progetto, per tenere conto della sua redditività è necessario anche considerare costi operativi (c.d. "OPEX") dei progetti e pertanto dei life cycle costs delle varie componenti. La seconda è nell’approccio: infatti non è stato possibile individuare nella bozza del documento un’indicazione in merito al grado di accuratezza e di precisione dei costi in funzione del dettaglio del progetto.

Tale aspetto è già stato analizzato nell’ambito impiantistico (ad esempio nel testo “Plant Design and Economics for Chemical Engineers”) e pertanto si potrebbe uniformare anche nel campo delle costruzioni civili.

Ad oggi l’International Construction Measurement Standard è un processo iniziato ma ancora non compiuto, e comunque è già di notevole interesse perché potrebbe nel tempo essere adottato da associazioni, società, imprese ed amministrazioni con svariati campi di applicabilità.

In definitiva l’ICMS ha l’ambizione di mettere ordine nell’analisi dei costi in un campo (soprattutto quello edile/civile) dove vi è ancora un elevato grado di indeterminatezza e di incoerenza dovuta all’artigianalità delle lavorazioni proponendo un approccio sistemico ed organizzato.

I prossimi appuntamenti

Commissione certificazione 9 ottobre 2020

09-10-2020

9   ottobre 2020 E' prevista per il 9 ottobre 2020 la prossima riunione della commissione di certificazione. Ricordiamo a chiunque sia interessato...

Read more

Abbiamo 101 visitatori e nessun utente online