Il percorso avviato qualche anno fa con AICE 2.0 è giunto ad un momento di svolta.

Ripensare una nuova identità associativa che risultasse più attuale e vicina alle reali problematiche del Cost Engineering (non legate solo a settori industriali particolari, ma presenti in modo trasversale in diversi contesti, sia privati che pubblici) è stato un compito impegnativo, soprattutto tenendo conto dell'importante storia dell'Associazione e del valore imprescindibile del suo passato (leggere questi articoli: AICE 2.0: Perché? e AICE 2.0: in viaggio verso una nuova identità).

Il Total Cost Management, efficacemente definito come approccio “globale”, sistematico e metodologicamente strutturato alla generazione di “valore”, costituisce uno strumento importante per lo sviluppo sociale, economico, ambientale. Lo è a tal punto che ICEC, la federazione di cui AICE fa parte, è una NGO riconosciuta dall’Organizzazione delle Nazioni Unite (http://www.icoste.org/news/icec-an-ngo-in-roster-consultative-status-with-the-economic-and-social-council-of-the-united-nations/).

Per questo, una chiara definizione dei suoi contenuti (teorie, metodi, tecniche, approcci ecc.) non è compito da poco!

Oggi il punto di svolta per AICE è costituito dalla necessità di rinnovare entro la fine dell’anno l'accredito delle procedure di Certificazione, come previsto dalle norme ICEC. Il contestuale aggiornamento del Body of Knowledge di riferimento è quindi una importante opportunità da cogliere, oltre che un’ovvia conseguenza del processo evolutivo per la nostra associazione avviato con AICE 2.0.

Il lavoro svolto dal gruppo coordinato dal Vicepresidente Ing. Mario Fiorelli e composto dal Presidente AICE (dott. Emanuele Banchi), dal Segretario Generale AICE (Prof. Alfredo Biffi) e dal Vicepresidente ICEC (Ing. Gianluca di Castri), ha portato non solo ad una verifica sostanziale dei contenuti del vecchio BoK ma anche un ripensamento globale dei principi e dell’impianto generale in termini di sistematicità e completezza.

Per questo, in AICE 2.0 non si parla più di BoK (Body of Knowledge) ma di BoC (Body of Competence), poiché proprio le competenze, più che le conoscenze, sono di specifico interesse per l’Associazione.

La progettazione dell’impianto del nuovo BoC è stata guidata da esigenze ben precise:

  1. Completezza e sistematicità come logica conseguenza della definizione di Total Cost Management;
  2. Attenzione a tutti gli aspetti che caratterizzano il Ciclo di Vita di qualsiasi business, opera, prodotto, servizio, asset;
  3. Indipendenza dal settore di applicazione;
  4. Caratterizzazione dei ruoli che presidiano i processi di Total Cost Management, ossia quei processi che governano la generazione di “valore” in qualsiasi contesto organizzativo.

Inoltre, il nuovo BoC è stato pensato come struttura di raccordo tra mondo accademico e pratica operativa, perseguendo quelli che sono gli scopi della nostra associazione (confronto e scambio di esperienze finalizzati all’arricchimento reciproco).

La struttura del BoC

Il nuovo BoC è costituito da quattro specifici raggruppamenti logici, per ciascuno dei quali sono elencati degli argomenti tematici identificati attraverso un titolo principale (ad es. “Statistica”) ed un testo descrittivo utile a qualificare in modo appropriato vari elementi, fattori, nozioni e metodologie applicative.

I quattro raggruppamenti sono:

  1. Elementi di Base
    Questo gruppo definisce le conoscenze fondamentali che caratterizzano le materie su cui poggiano le competenze nel campo del TCM. Fanno ad esempio parte di questo gruppo la Statistica, la Ricerca Operativa, la Contabilità Generale ed il Bilancio, l’Informatica ecc.
  2. Fattori di Contesto
    Questo gruppo contiene invece un elenco strutturato di quei fattori la cui conoscenza è necessaria per sapersi muovere in uno specifico contesto organizzativo. Gli argomenti in questo gruppo caratterizzano i diversi Cicli di Vita (a cui sono associati diversi schemi metodologici per la generazione del valore) quali ad esempio Business Management (articolato a sua volta in più argomenti come la qualità, ambiente, salute, risparmio energetico ecc…), Product Management, Asset Management, Project Management ecc.
  3. Generazione del Valore
    Questo gruppo caratterizza i ruoli che (in qualsiasi contesto o settore) sono a presidio dei processi di generazione del valore. Sono argomenti di questo gruppo le competenze della Direzione Generale, della gestione delle risorse economico-finanziarie, della ricerca e sviluppo, dell’approvvigionamento
  4. Applicazioni
    Come nella precedente versione del BoK, questo gruppo definisce le metodologie applicative (cosa effettivamente bisogna “saper fare” e con quali “attrezzi”). Qui troviamo ad esempio argomenti quali il Controllo Strategico, il Controllo di Gestione, il Risk Management, il Controllo del Contratto, il Controllo di Prodotto (o servizio o prestazione), il Controllo del Progetto (inteso come commessa).

Ambito del BoC: un doveroso chiarimento

Il BoC proposto non include in generale tutto lo scibile riguardante i vari argomenti, ma fa riferimento esclusivamente a quegli elementi inerenti l’Ingegneria Economica ed il Total Cost Management e che pertanto caratterizzano la logica del valore. In tal senso, ad esempio, quando si parla di Risk Management non si fa riferimento generale e tutto ciò che riguarda i rischi, ma solo a quegli elementi che controllano il rapporto tra rischi/opportunità e costo (valore) nel ciclo di vita di qualsiasi business, prodotto/servizio, progetto, asset. Per questo motivo, gli argomenti riguardanti la Sicurezza (ad es. sul posto di lavoro, ambientale ecc.) non fano parte degli aspetti applicativi del Risk Management (gruppo 4) ma sono inclusi tra i Fattori di Contesto (gruppo 2) come elementi sistematici che caratterizzano la gestione del business.

Allo stesso modo, quando si parla di contratti nel gruppo delle applicazioni (gruppo 4) non si fa riferimento a tutto ciò che prevede la disciplina del diritto al riguardo, ma a quelle pratiche di gestione dei rapporti contrattuali che hanno a che fare con la logica del valore. Le principali nozioni del diritto riguardanti i contratti (la cosiddetta “contrattualistica”) sono considerati Elementi di Base (gruppo 1) e sono quindi conoscenze di carattere generale fondamentali per l’interpretazione e l’appropriata applicazione delle prassi di gestione contrattuale finalizzate alla tutela del “valore” nei rapporti tra diverse organizzazioni.

Nota sulla terminologia

Il lavoro di preparazione del BoC è stato svolto ponendo particolare attenzione anche alla terminologia. Appropriatezza e maggiore diffusione dei termini e degli acronimi sono stati i due criteri principali adottati per identificare argomenti tematici e relativi contenuti descrittivi. Tuttavia, considerata la vastità degli approcci ai vari problemi dell’Ingegneria Economica, non tutti i termini proposti nel BoC potrebbero essere univoci, comprensibili o d’uso comune in diversi contesti.

Ricordiamo che in ambito ICEC è in corso la realizzazione di un Glossario internazionale dei termini del TCM (il progetto è in corso). Il processo di perfezionamento del BoC riguarda anche questo importante aspetto quindi che porterà a medio termine a “sciacquare i panni in ICEC” (non me ne voglia Manzoni) per allineare la terminologia del BoC italiano AICE con il glossario internazionale del TCM.

La consultazione ed i contributi richiesti

Nel corso della recente Assemblea AICE del 15 giugno del 2018 è stato presentato il nuovo BoC a tutti i Soci che ne hanno approvato l’impostazione generale e ne hanno autorizzato la diffusione.

Per valorizzare il lavoro fatto, il progetto previsto dal Consiglio Direttivo passa ora alla fase di condivisione, perfezionamento e validazione, prima attraverso una fase di consultazione interna all’associazione, ed in un secondo momento coinvolgendo tutti coloro che, a qualsiasi titolo, vogliono contribuire al perfezionamento ed alla diffusione del BoC AICE.

Durante la prima fase, che sarà avviata entro i primi di luglio, tutti i Soci AICE sono invitati a fornire il loro prezioso contributo al fine di realizzare un sistema omogeneo, comprensibile ed ampiamente valido sui contenuti dell’Ingegneria Economica e, di conseguenza, del TCM.

Poiché i quattro raggruppamenti principali sono assolutamente funzionali allo schema complessivo, non è richiesto un contributo su questi elementi. I contributi sono invece attesi sugli argomenti tematici e soprattutto sugli elementi descrittivi contenuti nei quattro raggruppamenti logici.

Utilizzo “esteso” del BoC

Il BoC sarà ovviamente utilizzato come riferimento di base per i progetti proposti dall’Associazione:

  1. Anzitutto i percorsi di Certificazione (come già detto all’inizio di questo articolo) saranno pensati in relazione a questo BoC, individuando diverse specialità e certificando qualitativamente e quantitativamente le diverse professionalità che operano nel campo del TCM;
  2. In secondo luogo, i corsi di formazione, che sono evidentemente funzionali alla certificazione e per questo utilizzeranno come schema di riferimento per le varie proposte questo BoC;
  3. Da ultimo, le pubblicazioni (articoli, best practice) saranno ovviamente classificate in base ad una specifica area tematica prevista dal BoC.

Il processo di omologazione: quali sono i passaggi

Riportiamo di seguito le principali indicazioni organizzative per questa importante fase di condivisione del BoC tra gli associati AICE:

  1. La bozza preliminare (rev. A) del BoC predisposta dal gruppo di lavoro AICE 2.0 sarà distribuita ai Soci AICE entro i primi di luglio 2018;
  2. Entro fine luglio 2018 i Soci in primis sono invitati a fornire i suggerimenti che ritengono utili per il perfezionamento dei contenuti di dettaglio del BoC; tali contributi possono essere inviati semplicemente via mail alla segreteria AICE indicando
    • le modifiche suggerite
    • le ragioni delle modifiche proposte
  3. I contributi pervenuti saranno valutati nel contenuto e nel merito dal gruppo di lavoro e consentiranno di elaborare una versione del BoC (rev. B) da condividere pubblicamente sul sito web AICE anche all’esterno dell’Associazione con tutti i professionisti interessati. Il documento sarà disponibile per commenti ed integrazioni fino al 31 di ottobre 2018;
  4. Tutti i contributi che saranno pervenuti saranno sempre verificati e convalidati dal gruppo di lavoro fino alla elaborazione della proposta finale (rev. C) che sarà pubblicata sul sito AICE e presentata alla Giornata AICE 2018 il 29 novembre 2018;
  5. La versione definitiva (rev. 0) sarà successivamente pubblicata sul sito web AICE nel mese di dicembre 2018.

 

Per concludere, la completezza ed il valore del BoC AICE sono collegati al numero di occhi e menti che aiuteranno a perfezionarlo e condividerlo: conoscenza, esperienza e sensibilità di tutti sono indispensabili per renderlo uno strumento appropriato per gestire nel prossimo futuro i progetti di AICE, sia in ambito nazionale, sia nell’impegnativo panorama internazionale.

 

Autore:
Emanuele Banchi
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