Durante il IX Congresso Mondiale ICEC del 2014 svoltosi a Milano, sono emerse linee di tendenza e chiare indicazioni di indirizzo associativo:

  • Il Total Cost Management è l’Approccio “Chiave” su cui porre enfasi nei prossimi anni quale potenzialità di “Management” non solo dei Progetti ma anche degli Asset Strategici e dei Prodotti.
  • Il significato di “Costo” (per quanto di valenza ampia) può efficacemente evolversi verso il significato di “Valore”.
  • La corretta “Gestione del Valore” è necessità e prerogativa di tutti i Settori di Business (non solo quelli considerati storici).
  • Le Certificazioni Professionali sono uno degli Asset principali per AICE ed è pertanto logico promuovere una loro progressiva diversificazione, stratificazione e diffusione.

A Gennaio 2015 il Consiglio Direttivo AICE ha dato mandato al Vicepresidente di coordinare la Progettazione di nuovo assetto associativo denominato AICE 2.0 (a significare il grado di innovazione atteso) in linea con gli indirizzi strategici illustrati precedentemente.

AICE 2.0 Fase 1: In viaggio verso una nuova identità

Già nell’ambito della Giornata AICE svoltasi il 14 dicembre 2015 venivano presentati i primi significativi risultati del progetto AICE 2.0 quale importante momento di rilancio ed evoluzione per la nostra Associazione che sentiva l’esigenza di aprire i propri orizzonti e ambiti culturali di interesse verso il Total Cost Management.

In questa prima fase è stata posta l’attenzione su alcune pietre miliari alla base dei futuri potenziali sviluppi:

  • nuovi orientamenti strategici dell’Associazione (Missione, Visione e Valori);
  • precisa connotazione della disciplina dell’Ingegneria Economica che, da sempre, contraddistingue l’attività AICE;
  • originale ed innovativa definizione del Total Cost Management (TCM) quale “approccio sistematico e strutturato per la generazione di valore”;
  • specifico “Modello” alla base degli schemi AICE di Certificazione delle Competenze.

Orientamenti strategici

Per una efficace implementazione di piani di lungo termine in qualsiasi tipologia di organizzazione è essenziale definire gli elementi strategici di fondo in grado di orientare e capitalizzare l’impegno e l’attenzione di tutti verso uno scopo preciso (la ragion d’essere dell’organizzazione), secondo un determinato percorso (le prospettive future dell’organizzazione) e facendo leva su specifiche attitudini e chiari modelli di comportamento (i principi guida dell’operato dell’organizzazione)

Allo scopo, pertanto, di favorire una specifica cultura associativa e garantire comunità di intenti ed efficacia operativa, AICE si è data i seguenti orientamenti strategici:

Missione: il nostro intento chiave
Promuovere cultura organizzativa e approcci professionali concretamente e metodologicamente orientati alla Generazione di Valore Economico.

Visione: dove siamo diretti
Rappresentare il principale e più autorevole punto di riferimento tecnico peril Total Cost Management a livello nazionale.

Valori: in cosa crediamo
Centralità dell’associato, Autorevolezza tecnica, Volontariato attivo, Concretezza operativa, Trasparenza di azione, Onestà intellettuale, Spirito di squadra.

Ingegneria Economica

L’evoluzione nel tempo del “Cost Engineering”, sia in termini di nuova valenza del concetto di costo e sia in termini di allargamento delle professionalità collegate alla gestione del valore, ha portato alla necessità di una formulazione più attuale e più precisa dell’ambito di azione specifico di AICE.

L’ Ingegneria Economica è la disciplina il cui ambito di studio ed interesse primario è rappresentato dalle relazioni che intercorrono tra aspetti e fatti tecnico-organizzativi e le loro manifestazioni economico-finanziarie.

La Figura 1 illustra sinteticamente il concetto di Ingegneria Economica e delle correlazioni tra Fattori di Cambiamento, Fattori abilitanti, Risultati e Impatti.

Ingegneria Economica
Figura 1: Ingegneria Economica

Total Cost Management

L’ interesse specifico che da sempre caratterizza AICE è quello del ricercare, promuovere e diffondere concretamente approcci applicativi efficaci in grado di rendere attuabile il concetto di Ingegneria economica; ciò ha portato alla ricerca e personalizzazione di uno specifico e coerente quadro di riferimento di TCM.

Per Total Cost Management s'intende l’approccio sistematico e metodologicamente strutturato finalizzato a gestire in modo efficace ed efficiente le interrelazioni tra aspetti e fatti tecnico-organizzativi e le loro manifestazioni economico-finanziarie.

La Figura 2 illustra sinteticamente le dimensioni operative del Total Cost Management.

Total Cost Management
Figura 2: Total Cost Management

AICE 2.0 Fase 2 Professionalità e Certificazione delle competenze in TCM

All’inizio del 2018 il Consiglio direttivo AICE ha dato mandato al Vicepresidente AICE (Ing. Mario Fiorelli), supportato da un apposito team di lavoro composto dal Presidente AICE (dott. Emanuele Banchi), dal Segretario Generale AICE (Prof. Alfredo Biffi) e dal Vicepresidente ICEC (Ing. Gianluca di Castri) predisporre quanto necessario per concretizzare il processo di innovazione baricentrato sul Total Cost Management:

  • Realizzazione di un nuovo Body of Competence (BoC) secondo un approccio più attuale rispetto al tradizionale Body of Knowledge (BoK)
  • Identificazione di un Modello di Competenza
  • Realizzazione di un nuovo Schema di Certificazione delle Competenze in TCM
  • Definizione del relativo Processo di Certificazione delle Competenze in TCM

Body of Competence

Il Team di lavoro si è posto i seguenti obiettivi:

  • BoC come schema di riferimento coerente con il Total Cost Management: considerazione del concetto di “Costo” e del concetto di “Valore”, allargamento dell’ottica all’intero ciclo di vita, trasversalità rispetto ai settori di applicazione, nuovo focus sui ruoli e sulle attività di generazione del valore.
  • BoC come punto di incontro e di sintesi tra realtà accademica, realtà operativa e scopo associativo.
  • BoC come schema di riferimento nel quale si possano riconoscere molteplici “Professionalità” operanti in settori diversi, in contesti diversi e in ruoli diversi.
  • BoC come schema di riferimento univoco sia per l’autovalutazione e/o valutazione sia delle conoscenze (Body of Knowledge) che delle esperienze (Body of Experience) maturate in specifici ambiti.

Il lavoro svolto ha portato ad un importante risultato che rappresenta la sintesi tra continuità con l’ambito di lavoro tradizionale dell’AICE ed il deciso ampliamento della propria azione.

Il nuovo BoC risultante è costituito da 4 specifici raggruppamenti logici:

  1. Elementi di Base (da cosa occorre partire, quali sono i prerequisiti). Questo gruppo definisce le conoscenze fondamentali che caratterizzano le materie su cui poggiano le competenze nel campo del TCM. Fanno ad esempio parte di questo gruppo la Statistica, la Ricerca Operativa, la Contabilità Generale ed il Bilancio, l’Informatica ecc.
  2. Fattori di Contesto (cosa serve per sapersi muovere in uno specifico contesto organizzativo). Questo gruppo contiene invece un elenco strutturato di quei fattori la cui conoscenza è necessaria per sapersi muovere in uno specifico contesto organizzativo. Gli argomenti in questo gruppo caratterizzano i diversi Cicli di Vita (a cui sono associati diversi schemi metodologici per la generazione del valore) quali ad esempio Business Management (articolato a sua volta in più argomenti come la qualità, ambiente, salute, risparmio energetico ecc…), Product Management, Asset Management, Project Management ecc.
  3. Generazione del Valore (in quale ambito ottimizzare il rapporto Costo-Valore). Questo gruppo caratterizza i ruoli che (in qualsiasi contesto o settore) sono a presidio dei processi di generazione del valore. Sono argomenti di questo gruppo le competenze della Direzione Generale, della gestione delle risorse economico-finanziarie, della ricerca e sviluppo, dell’approvvigionamento
  4. Applicazioni (quale “cassetta degli attrezzi” utilizzare). Questo gruppo definisce le metodologie applicative e gli approcci operativi ritenuti utili all’efficacia delle specifiche figure professionali che fanno riferimento al TCM. Qui troviamo ad esempio argomenti quali il Controllo Strategico, il Controllo di Gestione, il Risk Management, il Controllo del Contratto, il Controllo di Prodotto (o servizio o prestazione), il Controllo del Progetto (inteso come commessa).

La Figura 3 illustra sinteticamente le correlazioni tra le diverse componenti del BoC.

Componenti del BoC
Figura 3: Componenti del BoC

Modello di Competenza

Conseguentemente alla creazione del nuovo BoC si è proceduto ad identificare un “Modello di Competenza” che guidasse le successive attività di creazione di un nuovo schema certificativo delle competenze in TCM.

Si è scelto un modello, semplice ma efficace, che caratterizza la Competenza quale risultante di tre componenti specifiche:

  • Conoscenze
  • Esperienze
  • Soft Skills

La Figura 4 illustra sinteticamente le diverse componenti della competenza.

Modello di Competenza
Figura 4: Modello di Competenza

Schema di Certificazione delle Competenze

Il nuovo schema di Certificazione delle Competenze è realizzato sulla base delle Schema tradizionale attualmente in essere apportando una serie di modifiche e/o integrazioni riportate di seguito:

  • Ad Integrazione dei 2 Livelli di Certificazione tradizionali ne è stato creato un terzo di potenziale interesse per individui ed Aziende che rappresenta una sorta di “Livello di Ingresso” per persone dotate di sufficiente conoscenza ma limitata esperienza.
  • Si è variata da denominazione dei Livelli di Certificazione: da Esperto o Praticante in Ingegneria Economica (i due livelli preesistenti) a Certificazione in TCM di Livello A, B o C
  • Si è diminuito il Punteggio per il Background Accademico (le conoscenze acquisite nello specifico corso di studi vengono ora valorizzate nelle Conoscenze specifiche in TCM)
  • Le Conoscenze e le Esperienze specifiche in TCM diventano strettamente legate al BoC
  • Vengono rimodulati i punteggi massimi ottenibili per Conoscenze specifiche in TCM e Esperienze specifiche in TCM
  • Il punteggio minimo di Background complessivo per poter accedere alla fase di Esame è stato rimodulato o definito ad hoc (Livello C)
  • La fase di Esame prevede la predisposizione di una Tesina (livelli A e B) o l’analisi di un Caso di Studio (livello C), la verifica delle Conoscenze, la discussione della tesina o del Caso di Studio, la formazione di un giudizio relativo alle Soft Skills dimostrate dall’ esaminando (concetto di competenza che integra l’aspetto soft skill in modo finalizzato)
  • Il punteggio minimo di superamento della fase di esame è di 200 punti (Livelli A e B) o di 150 punti (Livello C)
  • Il punteggio minimo per il raggiungimento del Livello A è di 700 punti, per il Livello B di 500 punti e per il Livello C di 350 punti.

La figura 5 illustra sinteticamente la struttura dei tre Livelli di Competenza.

Livelli di certificazione in TCM
Figura 5: Livelli di certificazione in TCM

Processo di Certificazione delle Competenze in TCM

Il nuovo Processo di Certificazione delle Competenze è realizzato sulla base delle Schema tradizionale in Fasi attualmente in essere ma apportando diverse modifiche e/o integrazioni riportate di seguito:

  • Fase di Autovalutazione da parte del candidato e successiva valutazione da parte della commissione di esame: l’autotovalutazione riguarderà sia conoscenze che esperienze in modo direttamente correlato al BoC
  • Fase di redazione della Tesina o del caso di Studio con relativa valutazione da parte della commissione di esame: da tale attività scaturiranno elementi di giudizio su tutti gli elementi di Competenza (conoscenza, esperienza, soft skills)
  • Fase di Verifica delle Conoscenze generali: valutazione “peer to peer” delle conoscenze relative in modo esteso alle diverse componenti del BoC
  • Fase di discussione della Tesina o del caso di Studio con la commissione di esame: valutazione “peer to peer” su tutti gli elementi di Competenza (conoscenza, esperienza, soft skills)
  • Accordo tra i membri della commissione di esame e comunicazione dell’esito al candidato.

AICE 2.0 Fase 3 Avvio del Processo di Certificazione delle competenze in TCM 

I prossimi mesi il Team di Lavoro sarà impegnato nelle attività conclusive e di messa a punto del processo di certificazione delle competenze in TCM e del relativo avvio operativo ed in particolare:

  • Rinnovo dell’Accredito ICEC relativamente a BoC (nuovo rispetto a precedente BoK), Schema di Certificazione (nuove denominazioni, modificate soglie di punteggio, introduzione del Livello C) (presentata richiesta di rinnovo a dicembre 2018; il nuovo accredito avrà valore da gennaio 2019)
  • Realizzazione di nuovi strumenti di autovalutazione “guidata” (modulistica di autovalutazione e/o specifica applicazione online)
  • Realizzazione di una apposita “Guida alla Certificazione”
  • Pubblicazione e Promozione del Processo di Certificazione delle Competenze in TCM
  • Ideazione e graduale realizzazione di un Percorso formativo in TCM.

Conclusioni

Con l’avvio del processo di certificazione delle competenze in TCM, di fatto, avrà termine il Progetto AICE 2.0 per lasciare posto, a tutti gli effetti, al nuovo modo di essere AICE.

Ci piace pensare alla nostra associazione come ad un punto di riferimento per gli associati (la ragion d’essere dell’Associazione) e per le loro organizzazioni, una sorta di “casa” per tutte le professionalità che gravitano nell’orbita del Total Cost Management, un luogo (non necessariamente fisico!) nel quale:

  • Sapere di disporre di un autorevole contesto di TCM e di far parte di un network professionale e culturale di alto profilo;
  • Trovare un valido contributo sia culturale che metodologico basato su un rilevante corpo di conoscenze nonchè su un compendio di best practice e di indicazioni utili per le diverse tematiche del Total Cost Management;
  • Trovarsi per approfondire, condividere e divulgare approcci, metodologie ed esperienze;
  • Contribuire attivamente in Gruppi di lavoro settoriali, geografici, tematici, specialistici allo scopo di ricercare o affinare metodi e buone prassi del Total Cost Management e sperimentarli con progetti pilota in campo;
  • Partecipare a eventi, seminari, convegni che AICE organizza con regolarità;
  • Trovare soluzioni e servizi ad hoc, grazie alla ampia rete di relazioni di cui dispone AICE, per rispondere ad esigenze particolari delle proprie Organizzazioni;
  • Identificare il proprio percorso scegliendo, tra le tante proposte formative AICE, quelle che maggiormente integrano/ completano il proprio profilo personale e la propria crescita professionale o rispondono alle esigenze peculiari delle singole Organizzazioni;
  • Rendere evidente la propria crescita in termini di competenza (conoscenza, esperienza e soft skills) e la capacità di sostenere specifici ruoli professionali tramite l’ottenimento, anche progressivo, dei diversi livelli di certificazione in Total Cost Management.

La Figura 6 illustra sinteticamente la combinazione tra il proprio percorso professionale ed il raggiungimento di crescenti livelli di competenza adeguati al ruolo ricoperto.

Crescita professionale specifica
Figura 6: Crescita professionale specifica

Autore: Ing. Mario Fiorelli, Vicepresidente AICE

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